La situazione… prossima puntata, continuiamo la soop della mia vita!!

Mercoledì 17 Dicembre, 2008 by chelamichela85

Eccomi qua a riscrivere in questo caro blog!!!
Scrivo dopo aver lasciato passare ancora un po di tempo… Ma d’altrolde questo mio spazio a volte lo considero come una sorta di mio diario segreto, quindi ci scrivo quando ho qualcosa da dire, e quando ne sento la necessità. Adesso sono in un momento incasinatissimo tra l’altro, ci sono un po di parenti a casa, ho anche poco tempo, ma mi è venuta la voglia di scrivere e scriviamo! Le voglie e gli istinti vanno sempre seguiti, perché sono guidati per la maggior parte delle volte dal cuore.
Dunque dunque.….. Vediamo un po.
Avrete ormai capito da quello che ho scritto fin’ora che mi trovo in un momento di passaggio nella mia vita, e che sto cercando di capire cosa è meglio per me, sto cercando di prendere le decisioni più sagge possibili.
Con pietro va tutto a meraviglia, anzi siamo stati insieme due settimane fa io e lui da soli mentre i miei genitori erano a roma, e ho capito che io con lui sto veramente bene. Siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo fare, e proprio in quei giorni non so, sento che è cambiato qualcosa, ma è una sensazione inspiegabile, non so come dirvi.
Certo, ogni tanto si litiga, ma come dice il proverbio, l’amore non è bello se non è litigarello quindi, normale amministrazione!
La verità ora è che vado a momenti: un momento mi sento grande, cresciuta e più matura, una donna insomma… In altri momenti invece, come ad esempio in questo, mi sento una stupida e un incompresa da tutti. Con i parenti soprattutto, a volte sto veramente male perché mi sento trattata da stupida e da idiota; io so benissimo che loro lo fanno per il mio bene, però… Ho paura che magari facciano bene a trattarmi così.
A volte penso anche a quando dirò a mamma e papà che voglio andare a vivere da sola col mio ragazzo. Un sacco di volte mi immagino questa scena davanti ai miei occhi, io che vado da loro, dico “sentite, ho preso una decisione molto importante della mia vita, andare a convivere con Pietro per cercare di capire se possiamo stare insieme, perché siamo due non vedenti e dobbiamo capire come fare a organizzarci”. La prima loro reazione, secondo me, è una bella risata in faccia. Sicuramente papà e mamma si metteranno a ridere e diranno “ma sei fuori? Ma sei cretina, andare a vivere da sola, tu, proprio tu? Starai scherzando”.
Una volta l’ho anche sognato di notte, e ci sono rimasta malissimo, e ci rimango male ogni volta che la immagino, questa scena.
Voi mi direte ma non hai paura che i tuoi leggano queste tue righe?
Rispondo sinceramente: no. Non ho paura. Anzi a volte spero che aprano questo sito, almeno leggono i miei pensieri che sto scrivendo adesso così, di getto, senza pensare, e forse capiscono che anche per me è arrivato il momento di essere presa in considerazione, di pensare seriametnei ai miei sentimenti, ascoltare le mie decisioni senza esser detta ogni volta sei un idiota.
Io poi vorrei andare a convivere quando finisco gli studi, il problema è che siamo anche li in un momento un po statico sia io che la mia amica Carme, perché ci mancano i libri per studiare, e stiamo cercando di recuperarli…
Io spero vivamente di laurearmi entro quest’anno, sarebbe una soddisfazione immensa per me, ma veramente tanto… Però ho qualche dubbio.
Beh, vi farò sapere l’evolversi di questo periodo!!
Scusate l’italiano ma oggi veramente mi son messa al computer e sto scrivendo tutto quello che mi passa per la testa.. Quel che sarà sarà!

La situazione

Martedì 4 Novembre, 2008 by chelamichela85

Caro blog e cari lettori,

è da un bel po che non scrivo in queste pagine, ma adesso provo a dirvi un po come mi sento e vediamo se scrivere mi aiuta a chiarire le idee, lo spero veramente tanto.

Questo per me è un periodo molto molto confuso, per vari motivi.O mamma, da dove comincio? Boooh….

Mmm vediamo.

Cominciamo da dove eravamo rimasti, ovvero agosto. Ad agosto come ben ricorderete, ho scritto che stavo seriamente pensando di andare a convivere con il mio ragazzo, e che tra di noi andava tutto bene, però c’erano problemi con i miei e io mi sentivo male.

Bene, questi problemi ci sono ancora, ma non ci sono solo con i miei, ci sono con le persone in generale, con tutto il mondo, possiamo dire.

Io infatti spesso mi sento stupida, diversa, trattata diversamente soprattutto dai miei. Io so che mamma e papà non hanno nessuna fiducia in me, e non li biasimo infatti avranno una buona ragione per non darmi fiducia a fare le cose.

Poi non mi sento all’altezza delle altre persone nel senso che tutti hanno un qualcosa in più, non so spiegare bene cosa, che io non ho.

Una cosa, ad esempio, sono le amiche.

Sono sicura che quasi tutti hanno un’amica, oppure il fidanzato, oppure qualsiasi altra persona con la quale sanno di poter confidarsi in ogni momento, con la quale condividere molte esperienze, brutte ma anche belle.

Immaginate di svegliarvi la mattina, magari essere un po giù e un po tristi per qualsiasi motivo; però nella vostra testa c’è un pensiero che vi spinge a non abbattervi, nel senso che pensate “bene, sono triste ma adesso faccio una telefonata, scrivo o vado a trovare la mia amica, il mio ragazzo o qualsiasi altro e gli dico tutto, così mi sento meglio e lui mi abbraccerà, mi parlerà, mi consolerà, ne sono sicura”.

Oh, che bello sarebbe… Sembra quasi di rinascere poi, una volta parlato con una persona cara ed essersi confidati, vero?

Io lo so bene, perché anche per me prima era così. Quando stavo male potevo parlare ad esempio con Carme, mia amica e mia compagna di università, e poi c’è stato un periodo bellissimo dove parlavo tanto anche con Pietro e mi ha aiutato tanto. C’è da dire però che non mi sono mai sentita sicurissima di parlare di qualsiasi cosa con nessuno, nel senso che ho avuto sempre sempre paura di essere giudicata, e quindi mi sono sempre trattenuta e non ho mai detto tutto tutto tutto praticamente a nessuno. Tutti tutti i miei pensieri li sappiamo solo io, la mia mente e il mio cuore… Non ho mai avuto il coraggio neanche di scriverli su un diario, però per lo meno mi sentivo tanto bene sapendo di avere qualcuno con cui dire almeno qualcosa.

Poi, improvvisamente, è arrivato un momento in cui non mi sono sentita di dire più niente a    nessuno, e ancora ora è così. La causa scatenante di questo atteggiamento è stata una cosa fatta dal mio fidanzato, nel senso che lui, pensando di aiutarmi e pensando di capirci di più su di me anche per proteggere se stesso da una possibile storia difficile, ha raccontato tante cose di me ad alcuni suoi amici. Beh, diciamo che lo capisco perché aveva paura dei miei problemi che sono stati tanti e anche un po complicati da capire, e io da scema glieli ho detti dopo solo cinque mesi che ci siamo conosciuti perché io e lui ci siamo conosciuti a luglio, e io i miei problemi glieli ho confidati solo a novembre, ma mi pareva veramente di potermi fidare di lui.

Questa cosa mi ha fatto stare malissimo, ho passato mesi veramente difficilissimi, ma davvero… non ho scritto niente qui perché avrei scritto troppe cose negative,e non voglio tediare i lettori con discorsi assurdi sulla mia vita.

Dicevo appunto che ci sono rimasta talmente male che da quel giorno che l’ho saputo sto avendo seri problemi a rapportarmi con le persone, nel senso che tutti mi sono indifferenti. Si, cerco sempre di aiutare tutti e di essere utile per tutti perché questo non me lo toglierà nessuno io sono fatta così e non credo di cambiare mai perché aiutare gli altri è la mia ragione di vita, però non voglio niente dagli altri e purtroppo è come se non vedessi le cose buone cfhe gli altri fanno per me.

Ragazzi, vi assicuro che questo è bruttissimo perché ad esempio Pietro può contare su di me tutte le volte che vuole e dev’essere bellissimo, ma io di questa cosa sono gelosa marcia perché lui può, ma io non posso confidarmi né con lui, né con nessuno. Non posso perché quando lo faccio non so cosa mi succede dentro, mi sento male e mi sento giudicata pazza, anormale, ecc ecc ecc.

Quijndi i miei rapporti con le persone diciamo che sono “vuoti”, termine che non rende bene l’idea, ma l’unico che per ora mi viene in mente.

Anche se le persone cercano di aiutarmi, io non riesco a capirlo… Forse perché mi sembra impossibile che qualcuno mi voglia aiutare, forse perché davvero non vogliono, forse perché io non posso farmi aiutare se non confido niente a nessuno, insomma io sono sempre la solita con tutti, compreso con Pietro, però dentro mi sento male, male perché non riesco a tirare fuori niente di quello che sento dentro, mi sto gonfiando come un palloncino. Prima o poi però scoppierò, prego Dio che questo momento non avvenga mai, ma prima o poi sento che succederà. Già scrivere questo articolo e raccontare tutte queste cose mi spiace dirlo ma, non so se sia un buon segno.

Prima non ho mai avuto la necessità di farlo, ma ora scrivere mi sta schiarendo le idee. Comunque questa situazione difficile sta creando problemi anche alla storia tra me e Pietro. Lui in questo periodo non sta molto meglio di me, nel senso che anche lui ha i suoi problemi, tra cui il fatto che la sua vista sta calando quasi di giorno in giorno.

Sta di fatto che avendo questi pensieri per la testa tende a trattare male tutti, me compresa, infatti spesso mi ha detto che io non capisco niente di lui, che io non lo aiuto, che non riesco a entrare a pieno nel suo problema per aiutarlo a risolverlo. Bene, vi ho detto che ora aiutare gli altri veramente è la mia unica ragione di vita dato che i miei problemi me li devo risolvere per forza da sola… Quindi figuratevi sentirmi dire anche che non aiuto il mio fidanzato, beh mi ha fatto sentire di merda e scusatemi tantissimo per la parola, ma in questo caso è appropriata. Lui poi mi ha detto che in realtà lo sto aiutando, ma qualcosa non va. Infatti anche il suo rapporto con me sta diventando vuoto, proprio come tutti gli altri, e questo non mi va. La nostra storia è a rischio per la mia fragilità, e io non so come fare per sistemare le cose.

Bene, voi direte, hai questi problemi, ma la soluzione?

La soluzione ragazzi miei io non la so. Non saprei proprio come sistemare il mio rapporto con Pietro, come fare a riaprirmi con la gente, ad accettare un minimo di affetto da parte loro. E’ come se il giardino del mio cuore fosse tutto coperto di neve, i fiori vorrebbero spuntare ma non possono perché la neve resta li, ostinata, e non vuole andar via. La primavera nel mio cuore non vuole entrare, c’è ancora inverno, c’è ancora tempesta.

Per ora sopravvivo tentando di accettare questa situazione, ogni tanto versando lacrime per cercare di sciogliere il mio cuore che sta pian piano diventando un blocco di ghiaccio e per sfogare il mio dolore.

Il mio cuore starà anche diventando un pezzo di ghiaccio difficile da sciogliere, però la voglia di rendermi utile per gli altri e per le persone a me care, in primis il mio ragazzo, ce l’ho, quella non si ghiaccerà mai, perché è la fonte che mi sostiene lungo questa vita piena di difficoltà e di ostacoli.

Beh, mi scuso per avervi assillato con questi miei discorsi, ma ne avevo proprio bisogno, è come se stessi lanciando un appello al mondo intero per cercare un aiuto.

AIUTATEMI, HO BISOGNO DI VOI, VI PREGO!! TIRATEMI FUORI DALL’INFERNO E RIPORTATEM
I IN PARADISO!

Dal Sogno all’Incubo

Lunedì 18 Agosto, 2008 by chelamichela85

Eccomi a scrivere dopo che ho lasciato passare un bel po di tempo… Non ho scritto per così tanto perché non ho avuto tanto tempo, ma non mi sono dimenticata del mio super blog!!!! No no no!!! Sono di nuovo qua a comunicare tutti i miei sentimenti… Ne ho proprio bisogno in questo momento…

Adesso mi trovo ad Accadia, in puglia da tutti i miei parenti, e ho appena finito di studiare ma ora mi sto prendendo due minuti per raccontare le novità. La prima è la vacanza che ho fatto con Pietro dal 26 luglio al 9 di agosto. Siamo andati a Gatteo mare, e devo dire che è stata una vacanza bellissima infatti mi sono sentita proprio tanto libera e felice a parte qualche momento che ho litigato con Pietro, ma spesso abbiamo proprio discusso per emerite stupidate. Ma in questo periodo non so perché, tendo ad essere sempre nervosa e litigiosa con tutti, poi sono parecchio permalosa ma forse perché questo non è un periodo bellissimo per me, specialmente in questi giorni non mi sto divertendo tantissimo infatti non mi sento libera di fare niente come voglio io e come piace a me. . Sto bene qua, non posso negarlo, ma non so. C’è qualcosa dentro che non mi permette di essere totalmente felice.

Con i miei genitori poi non ne parliamo… Mi da fastidio quando mi comandano di fare qualcosa che poi non è un comando, è chiaro che loro vorrebbero tutto il mio bene ma ora sto cominciando ad avere molti dubbi. Adesso sarebbe troppo lungo da spiegare come sto dentro, ma bene o male ho reso l’idea…

Non so se vi capitano mai quei periodi dove non sopportate mai nessuno, specialmente i genitori… Non posso andare troppo sul personale, altrimenti invece di un articolo, scriverei un romanzo!!!!

Però ripeto che la vacanza con Pietro è stata stupenda e mi sono divertita tanto. Voi penserete “ma chissà cosa avranno mai fatto di tanto speciale per divertirsi così tanto!” e invece vi sbagliate. Non abbiamo fatto proprio niente di speciale. La nostra giornata tipo era organizzata così: mattina sveglia, colazione, poi con calma andavamo al mare a prendere un po di sole e a fare il bagno. Il pomeriggio verso le due andavamo in camera a fare un riposino, poi con calma verso le quattro di nuovo al mare fin o acirca le sette e mezza, ora di cena… La sera poi uscivamo, a volte andavamo in sala giochi, a volte passeggiavamo guardando le bancarelle, insomma niente di che. Ma il divertimento specialmente se sei con una persona davvero speciale, non manca mai qualsiasi cosa fai!

Adesso diciamo che, dal bellissimo sogno della vacanza a Gatteo, sto passando ad una sorta di incubo interiore: ho tante cose a cui pensare. Prima cosa l’università… E’ fondamentale per me che io mi laurei quest’anno, è essenziale…Poi devo attivarmi e farò tutto il possibile, per andare a vivere da sola oppure come dicevo prima, col mio amore.

Voglio dare il meglio perché è questo che si merita.

Vorrei tanto ritornare alla vita da sogno che facevo in vacanza, non tanto perché sono stata a oziare e a divertirmi, ma proprio per l’atmosfera che c’era. La vita può esere bella anche se studi o lavori…

Spero che questo periodo passi presto, sto facendo un progetto sempre più serio di andare a vivere o da sola o con Pietro, non per scappare dai problemi ma per sentirmi più libera, per crescere in pace finalmente.

Queste sono le principali novità… Adesso mi stanno aspettando, devo uscire quindi alla prossima!!!!

 

Voglio tornà bambina!!!

Sabato 12 Luglio, 2008 by chelamichela85

Ma guarda…

Ero qui che studiavo dinamica , e intanto mi sono messa a pensare… Si vede come studio bene ahahahaha. Ora ho chiuso un attimo, scrivo su questo mio bel blogghino, e poi forse ristudio

Ripensavo a quando ero piccola… a quando ero felice, spensierata, e non capivo niente delle cosiddette “cose da grandi”, come le chiamavano mamma e papà.

Ora sto cominciando a intuire cosa sono queste “cose da grandi”.

Si arriva a un certo punto della vita che bisogna crescere, assumersi le proprie responsabilità…

Certo, spesso non è facile, specialmente se i genitori ti continuano a trattare come la loro bimba, quindi cercano di far tutto loro, vorrebbero sempre tenerti nel loro nido.

Ma, come accade per tutti gli esseri viventi, il nido a un certo punto della vita, va abbandonato. Ed ecco che allora ti si para davanti un mondo nuovo, una prospettiva nuova di vita.

Ti cominci a fare mille domande: ma ce la farò? Ma riuscirò a realizzare tutti i miei sogni, tutto quello che voglio? Cosa succederà se mi sento sola, ed effettivamente sono sola? Cosa succede se vengo abbandonata?

Ecco. Ora per me, siamo quasi al punto cruciale.

Sto cominciando a fare i miei progetti, anche se sono quasi sicura che per i miei genitori sono solo fantasie della “loro bimba”.

Ma quanti pensieri! Quanti problemi da risolvere!

Ce la farò con lo studio?

Andrò in crisi quando si porranno davanti problemi gravi? Come prenderò il fatto di avere una famiglia tutta mia, e di occupuarmi di lei?

Prima ripensavo a tutto il mio passato; a quando ero piccola, che giocavo con le mie amiche, a quando curavo le paperelle e i pulcini che compravo alla fiera come se fossero miei bimbi, mi divertivo tantissimo… Anche quando andavo al mare in Puglia, quando giocavo con i pentolini e sognavo di fare da mangiare a mio figlio, oppure di fare la cameriera ad un ristorante…e quando giocavo a maestra e parlavo da sola come una stupidina!!!

Ebbene: quei tempi sono finiti!

Il mio passato è stato non molto bello, lo ammetto e non è stata colpa dei miei genitori, né di nessuno ma colpa mia perché sono sempre stata una ragazza abbastanza fragile… E il bello è che non sono ancora cambiata molto! Mi lascio ancora influenzare dal giudizio, mi vergogno di fare le cose per paura di farle sbagliate e va a finire che ci rinuncio e non le faccio più.

Ma dovete sapere anche che c’è stato un periodo che ero veramente felice, spensieratissima!!! Oooooooh, che bello che era. Avevo un sacco di gente che mi voleva bene, mi stimava.

A scuola poi mi divertivo, mi piaceva studiare e andavo bene, tutti erano contenti di me.

Certo, ho avuto qualche problemino con le mie compagne perché si sa che da 11 a 18 anni c’è la cosiddetta “età della stupidera”, quindi certi problemi non si possono capire a fondo.

Adesso devo pensare a tante cose: studiare, realizzare il mio sogno di diventare psicologa, poi intanto che studio fare un corso serio di orientamento per andare in giro da sola, e a taaaaaaaante altre cose.

A volte non mi sento molto all’altezza, ma se voglio diventare una donna matura e responsabile, ce la devo fare.

Devo anche dimostrare ai miei genitori che sto crescendo, che ce la posso fare, come del resto ce l’hanno fatta tutti!

Non so come mai mi è venuta l’ispirazione di scrivere queste cose ma mi ha fatto piacere condividerle con voi. Beh, dopo questo momento in cui mi sono lasciata trasportare dai miei tanti sogni, sarà meglio svegliarmi, tornare nella realtà… Vediamo…Ho davanti a me il capitolo 12 di dinamica quindi… meglio tornare a studiare!!!

 

Riflessioni improvvise…

Domenica 29 Giugno, 2008 by chelamichela85

Rieccomi qua a scrivere dopo un bel po di tempo… E’ da tanto che non scrivo, ma sono tutt’ora presissima con lo studio, ho fatto un esame dopo tanto tempo, precisamente da gennaio. Devo dire che questo esame un po mi è servito a stimolarmi ad andare avanti, perché come sapete sono un po demotivata ad andare avanti a studiare dopo il brutto periodo che ho passato. Pensate che lunedì prossimo ne ho un altro!!! Aaaiiiuuutoooooo.

Adesso sto un pochino meglio, ora sono a casa di Pietro.

Mi è venuta subito l’ispirazione a scrivere sul mio caro blogghino, perché vorrei dire che ora come ora sono felice. Riesco più o meno a studiare, anche se pensieri che me lo impediscono ci sono e ci saranno sempre, ma bene o male sono circondata da amore e da affetto. Ho un fidanzato, ho amiche che mi vogliono bene, genitori che vogliono solo il mio bene.

Io non ho mai detto su questo blog che sono una ragazza non vedente. Non so perché non ho voluto dirlo fin’ora… Forse perché un po mi vergogno a dirlo, anche se non c’è niente di male.

Si stava parlando prima con Pietro del fatto che essendo io non vedente e lui ipo, ci sono sempre problemi per uscire insieme. Ma io vorrei dire a lui e a chi legge che io non ho problemi, sono felice anche solo di stare insieme a lui e se la nostra storia si dovesse ridurre solo ad andare a mangiare un gelato la sera, o a fare quasi sempre le solite cose per me non è un problema, anche se io sono una avventurosa, mi piace anche andare in posti dove non sono mai andata e affrontare nuove situazioni.

Io penso che l’amore a volte superi anche questi problemi… Non possiamo andare in un posto dove ci si arriva solo con la macchina perché siamo orbi? Bene! Non ci andiamo.

 

Forse vivo nel mondo delle favole, ma io sto bene. Non possiamo andare in un posto? Ci si organizza!!!! Si va in altri posti, oppure per una sera si fa il sacrificio di prendere un taxi, e andarci in qualsiasi modo.

L’importante è stare insieme, e divertirsi… Non serve sentirsi in colpa se non si può andare in un posto… Sia io che lui a volte ci sentiamo a disagio perché non riusciamo ad andare dove vogliamo, ma non importa!!! Si fa quel che si può.

Vi dirò di più… In questo periodo mi pesa stare in casa, non essere a volte libera di fare quello che voglio. Mi pesa essere ggiudicata dai genitori, essere trattata da bimba, perché i genitori tendono sempre a trattarti come una bimba, per loro sarai sempre la loro figlioletta.

Sono più spirito libero, e spero di poter realizzare presto i miei sogni.

Beh stasera ho voluto scrivere questo articolo così all’improvviso perché ho voluto dire che sono abbastanza felice e ottimista

La vita offre sempre occasioni per essere felici!!!!

Quanti problemi! Ma bisogna reagire

Martedì 27 Maggio, 2008 by chelamichela85

Rieccomi a scrivere dopo un po di tempo… Non ho scritto prima perché non è stato un periodo facile, anzi… Non l’ho ancora superato, ma sto cercando di fare il possibile. In questi giorni però ho capito che per superare le difficoltà serve tanta buona volontà, perché se manca quella è difficile andare avanti e reagire..

Però ho capito soprattutto che sono importanti le persone che ti vogliono bene..

Sto capendo sulla mia pelle che per qualsiasi problema non è mai  saggio e giusto allontanare chi mi vuole bene, il problema è che a volte viene voglia di allontanarli, soprattutto per proteggerli ma anche perché si pensa di non essere capiti da nessuno e di non essere voluti bene da nessuno.

Adesso mi sta aiutando veramente tantissimo il mio tesoro, Pietro… Io sto cercando di escluderlo in questo periodo della mia vita, appunto per proteggerlo e perché non voglio coinvolgerlo nei miei problemi, anche perché lui in qualche modo centra anche se sto cercando di superare tutto; ma arriva un omento in cui non puoi fare a meno di fidarti di una persona, sfogarti, raccontarle tutto.

Dovete sapere che io qualche anno fa ho passato un lungo periodo molto molto difficile, e sono andata avanti grazie alla mia volontà e soprattutto grazie all’aiuto delle mie amiche, e di Pietro.

Lui ha fatto una specie di miracolo, perché, non so come, mi ha fatto uscire da uno stato di indifferenza verso tutte le cose, e mi ha fatto reagire alle difficoltà…

E adesso sta facendo la stessa cosa. Mi sta guidando per farmi uscire da questo momento mooolto buio… Non so come fa a non stancarsi, non ne ho idea, però sta riuscendo a sopportarmi e io sono contenta…

Io sono convinta che ce la faremo, e che insieme realizzeremo i nostri sogni, che son tanti e son proprio questi sogni che a volte mi fanno andare avanti: vivere con lui, avere una famiglia, figli, insomma volerci bene per tutta la vita e non separarci mai.

Non resteranno solo sogni!!!! Con la buona volontà e un po di aiuto, si ottiene tutto!

Ci vuole calma, e sangue freddo…

 

Ti riporta via la felicità

Sabato 17 Maggio, 2008 by chelamichela85


E’ una storia sai,

vera più che mai;

solo amici e poi, uno dice un noi, tutto cambia già…

E’ una realtà che spaventa un po,

una poesia piena di perché e di verità.

Ti sorprenderà, come il sole ad est,

quando sale su e spalanca il blu dell’immensità…

 

Stessa melodia, nuova armonia,

semplice magia, che ti cambierà, ti riscalderà.

Quando sembra che non succeda più,

ti riporta via, come la marea, la felicità!

 http://www.youtube.com/watch?v=1Smk2U0WYCA 

Amore aiutami!

Giovedì 15 Maggio, 2008 by chelamichela85

L’amore è un sentimento forte, molto forte… Per amore si fanno follie, si fa veramente l’impossibile per dare tutto all’altra persona…

Forse vivo nel mondo delle fiabe, ma per me è così… L’amore aiuta a superare tutto, e prima credevo che questa fosse l’unica regola, senza eccezioni…

Ora però mi chiedo: l’amore può aiutare a superare tutto per davvero, o questo succede, purtroppo, solo nelle fiabe dove il principe azzurro risveglia la bella addormentata semplicemente donandole il  suo amore?

Io credo tantissimo nell’amore, e anche se ci sono problemi – e ce ne saranno sempre – sono convinta che è possibile superare tutto… Il sentimento è troppo forte…

Sarà dura, perché di errori ne sono stati fatti…

Io prego solo che l’amore mi aiuti.. Ci aiuti.. Non posso permettermi di perdere un ragazzo che per un anno e cinque mesi è stato il mio punto di riferimento.

Ma, speriamo bene!

 

Il sole dell’Amore

Lunedì 12 Maggio, 2008 by chelamichela85

C’è stato un periodo nel mio cuore

Dove la pioggia  batteva incessante.

Mai un raggio di sole,

mai un po di pace…

Un bellissimo giorno poi

È arrivato il sole…

Ha scaldato ogni cosa,

Ha fatto rifiorire il prato che tutti abbiamo dentro di noi

Che ormai era diventato arido.

Il mio cuore è tornato a vivere,

è tornato a stare in pace,

e ora finalmente è tranquillo

scaldato da un sole cocente e meraviglioso,

sempre splendente…

Ogni tanto qualche nuvola prepotente

Tenta di coprire il sole;

a volte ci riesce, e piove per qualche giorno,

ma poi il sole testardo, cocciuto

vuole tornare a splendere a tutti i costi.

E allora torna la pace, e la serenità.

Questo sole sempre splendente e affascinante

Si chiama AMORE.

Lo abbiamo tutti nel cuore

Tutte le persone innamorate hanno il proprio sole.

Grazie, Amore mio.

Col tuo amore riesci sempre a darmi tutto

Tutta la felicità di cui hai bisogno

Il sole dentro te si vede dai tuoi baci

Dalle tue coccole

Da quanto mi ami.

Sei unico.

 

Aiuto…

Martedì 6 Maggio, 2008 by chelamichela85

Non so se vi siete mai trovati nella situazione in cui mi trovo io.

In questo momento io ho i miei problemi, ma non ne posso parlare con nessuno. E perché, direte voi? Perché appena parlo, la gente giudica… E inoltre, o per divertirsi, o per parlare con qualcuno dei miei problemi perché altrimenti risulterebbero troppo pesanti da sopportare, ne parla con altri…

Il problema non è tanto il raccontare ad altri le mie cose, ma è il fatto che io mi sento giudicata, e siccome io già penso a volte di non essere tanto normale, questo conferma i miei pensieri…

In questo momento non mi sento di parlare, primo perché io mi vergogno tantissimo a volte di quello che penso, e due perché ho paura del giudizio della gente…

E’ veramente brutto pensare che sono stata una vita intera ad ascoltare i problemi delle persone a cui voglio tanto bene… Anche se non sembra, veramente ci ho messo tutto il mio impegno, e soprattutto tutto il mio cuore…  Brutto vedere poi che nessuno mi capisce, tutti dicono “o mamma ma questa cosa pensa, ma è normale?”. Non potete immaginare quanto è triste tutto questo.

Non so come mai sto scrivendo sul blog, ma mi sta servendo a sfogarmi…

Poi vi ho detto che sto facendo psicologia… Beh, che dire… Anche questo va male, perché da un po’ sono ferma, è da gennaio che non faccio neanche un esame…

Non voglio fare la vittima, vi giuro che non è da me.

Basta, non scrivo più perché se no chissà cosa tiro fuori… Scusatemi…