Rieccomi qua a scrivere dopo un bel po di tempo… E’ da tanto che non scrivo, ma sono tutt’ora presissima con lo studio, ho fatto un esame dopo tanto tempo, precisamente da gennaio. Devo dire che questo esame un po mi è servito a stimolarmi ad andare avanti, perché come sapete sono un po demotivata ad andare avanti a studiare dopo il brutto periodo che ho passato. Pensate che lunedì prossimo ne ho un altro!!! Aaaiiiuuutoooooo.
Adesso sto un pochino meglio, ora sono a casa di Pietro.
Mi è venuta subito l’ispirazione a scrivere sul mio caro blogghino, perché vorrei dire che ora come ora sono felice. Riesco più o meno a studiare, anche se pensieri che me lo impediscono ci sono e ci saranno sempre, ma bene o male sono circondata da amore e da affetto. Ho un fidanzato, ho amiche che mi vogliono bene, genitori che vogliono solo il mio bene.
Io non ho mai detto su questo blog che sono una ragazza non vedente. Non so perché non ho voluto dirlo fin’ora… Forse perché un po mi vergogno a dirlo, anche se non c’è niente di male.
Si stava parlando prima con Pietro del fatto che essendo io non vedente e lui ipo, ci sono sempre problemi per uscire insieme. Ma io vorrei dire a lui e a chi legge che io non ho problemi, sono felice anche solo di stare insieme a lui e se la nostra storia si dovesse ridurre solo ad andare a mangiare un gelato la sera, o a fare quasi sempre le solite cose per me non è un problema, anche se io sono una avventurosa, mi piace anche andare in posti dove non sono mai andata e affrontare nuove situazioni.
Io penso che l’amore a volte superi anche questi problemi… Non possiamo andare in un posto dove ci si arriva solo con la macchina perché siamo orbi? Bene! Non ci andiamo.
Forse vivo nel mondo delle favole, ma io sto bene. Non possiamo andare in un posto? Ci si organizza!!!! Si va in altri posti, oppure per una sera si fa il sacrificio di prendere un taxi, e andarci in qualsiasi modo.
L’importante è stare insieme, e divertirsi… Non serve sentirsi in colpa se non si può andare in un posto… Sia io che lui a volte ci sentiamo a disagio perché non riusciamo ad andare dove vogliamo, ma non importa!!! Si fa quel che si può.
Vi dirò di più… In questo periodo mi pesa stare in casa, non essere a volte libera di fare quello che voglio. Mi pesa essere ggiudicata dai genitori, essere trattata da bimba, perché i genitori tendono sempre a trattarti come una bimba, per loro sarai sempre la loro figlioletta.
Sono più spirito libero, e spero di poter realizzare presto i miei sogni.
Beh stasera ho voluto scrivere questo articolo così all’improvviso perché ho voluto dire che sono abbastanza felice e ottimista
La vita offre sempre occasioni per essere felici!!!!
Mercoledì 16 Luglio, 2008 alle 20:44 |
Che dire, Miky, sorellina, ho letto e riletto il tuo blog… Beh, anche se ho sette anni piu’ di te guarda, anch’io ho passato esattamente cio’ che hai passato tu, anzi, a volte lo passo tuttora e mi chiedo: ma la mia vita diverra’ mai quella che io sto sognando? Sore, teniamo duro e vedrai che potremo farcela! Scusami se sono arrivata nella tua vita da cosi’ poco, prometto di non uscirne piu’ perche’ tu e Anna siete troppo importanti per me, davvero! Con tutto il cuore. La tua sorellina Ile.