Caro blog, è da tantissimo che non scrivo! Lo so, ho lasciato passare tanto tempo, ho cominciato a scrivere un articolo sul corso di centralino, ma l’ho lasciato in sospeso… Avrei voluto pubblicarlo, ma non so perché, non mi piaceva mai quello che scrivevo quindi è ancora li che aspetta di essere finito. Ma adesso è più importante che io vi racconti una mia novità, grande novità che in qualche modo mi cambierà la vita, o almeno lo spero!
Allora… Vorrei spiegarvi tutto dall’inizio, e ora cercherò di farvi capire.
Dovete sapere che io è da un sacco di tempo che desidero un cane. Mi sono sempre piaciuti tantissimo questi amici a quattro zampe, molto intelligenti e soprattutto molto molto affettuosi. Ma i miei, specialmente mio padre, mi han sempre detto di no perché è un impegno, e mio padre non ne voleva sapere di averne uno in casa… La sua frase tipica era “quando vai a casa tua potrai prendertene uno!”. Io infatti per questa sua frase non vedevo l’ora di andare a vivere da sola, e sicuramente mi sarei comprata un cane, potete dire giuro.
Inizialmente desideravo un cane di compagnia, e l’anno scorso c’è stato un momento in cui io stavo male e avevo i miei problemi come ben sapete, che quasi credevo che mia mamma si fosse quasi convinta a prendermene uno, e avrebbe convinto anche mio padre… Invece no! Falso allarme! Il cane non è arrivato e io ci sono rimasta anche un po’ male, lo sognavo praticamente tutte tutte le notti specialmente durante quel periodo. Ho anche iniziato a fare discorsetti a mia sorella, nel senso che mi son fatta giurare che se avessi preso un cane non lo avrebbe trattato male, che lo avrebbe trattato come un altro fratello e soprattutto che non lo considerasse solo il suo, e lei pur di avere un cane ha accettato tutte queste condizioni. Però avevo un po’ paura anche perché quando la mia amica Annalisa mi ha regalato un coniglietto nano lei se n’è impossessata e lo ha trattato anche abbastanza male, ma soprattutto non me lo lasciava quasi tenere anche perché quella povera bestia a furia di esser trattata male era diventata anche cattiva e mordeva a tutto spiano, tanto che io non la potevo più prendere. Una volta ho provato a prenderla e mi ha fatto addirittura uscire il sangue, facendomi una ferita profonda! Povera Wendy, così si chiamava! Quindi avevo quasi intenzione di rinunciare al cane proprio per il suo bene, perché avevo paura che mia sorella lo trattasse male. Sono andata addirittura ad un canile con Pietro a toccare alcuni cani, ma mi è venuta ancora di più la voglia, che stupida!
Addirittura mi era venuta la folle idea di fare domanda a Limbiate per un cane guida, tanto mi son detta che sarebbe dovuto passare un anno prima della consegna, e magari nel frattempo me ne sarei andata a vivere da sola e un cane guida sarebbe stato utile e importante.
Poi però durante l’anno del corso di centralino mi sono rassegnata, e non ho pensato più al cane.
Poi un bel giorno, e precisamente il 26 febbraio 2010, ho organizzato un’assemblea all’Unione Italiana Ciechi visto che sono la coordinatrice dei giovani, e in quest’assemblea ho raccolto un po’ di giovani per fare un po’ il punto della situazione del nostro comitato. Son venute solo due persone, ma questa è un’altra storia! Alla fine di quest’assemblea Carla, un’altra signora mia amica che ha il cane guida, se ne esce con questa frase: “Ma sai Miki che il lions di Cernobbio regala un cane guida? Saresti interessata?” Io mi sono quasi arrabbiata e ho detto “ma scusa! Lo sai che i miei non vogliono! Cosa me lo chiedi a fare?”-
Mio padre che era li insieme a mia madre e stava ascoltando ha detto: “ma no, Miki, ora puoi prendertelo il cane guida visto che hai la tua cameretta giù, e c’è più spazio!”.
Mio Dio! Non potevo credere alle mie orecchie!
Istintivamente ho detto subito “ma certo allora che lo vogliooooooooooo!”. Però poi mi sono ripresa da quel momento di folle gioia per l’approvazione di mio padre, e ho detto a Carla che ci avrei pensato e che nel caso avrei chiamato il presidente dell’UIC per dirglielo.
Beh, ora voi penserete che la sera appena arrivata a casa io abbia preso il telefono e abbia chiamato Mario, il presidente per dire che ero interessata a quel fantastico cucciolino guida. Invece no, signori! Ci ho pensato ben tre settimane, giorno e notte, notte e giorno, sognando addirittura di avere il cane guida… A volte la notte non dormivo proprio, tanto ero presa a pensare a tutti i pro ma soprattutto a tutti i contro. Ho chiesto consiglio a un sacco di persone, compreso Marco che mi ha detto che un cane guida per me sarebbe stato importante e soprattutto mi avrebbe aiutato ad andare da sola e a non essere triste, perché sarebbe stata una bella compagnia. Anche la mia insegnante di Braille mi ha detto di prenderlo perché è un esperienza unica, che ti cambia la vita.
Io non sono una impulsiva, alle cose ci penso molto bene, e appunto ci ho pensato ben tre settimane tant’è vero che quando ho chiamato Mario mi ha detto che sono arrivata giusto al pelo, lo stavano dando ad un’altra persona. Mamma mia, meno male che ho fatto in tempo!
Mario ha contattato il lions di Cernobbio, e sono stata chiamata da un notaio. Questo notaio mi ha detto che addirittura il cane mi sarebbe stato consegnato a maggio, e io non sono stata più nella pelle!
Però ero un po’ perplessa, perché di solito un cane si addestra in base alla taglia e alle caratteristiche della persona, e mi pareva strano che avessero un cane già pronto per me senza neanche sapere peso e taglia…
Poi questo notaio mi ha messo in contatto con la scuola cani guida di Limbiate. Ho fatto il colloquio con Luisa, una delle addestratrici che avrebbe addestrato il, o la mia cucciolina. E’ una signora molto molto brava, un po’ severa come è giusto che sia ma molto disponibile e gentile e con lei mi son sentita a mio agio fin dal primo momento che l’ho incontrata. Il colloquio è andato bene, è venuta a casa mia con un altro cane di nome Gaia che doveva essere consegnato la settimana dopo. A me invece ha detto che io avrei dovuto aspettare sei mesi prima della consegna… Diciamo che me l’aspettavo, perché la consegna a maggio mi pareva impossibile…
Ci sono rimasta un po’ male, ma poi ho aspettato con taaanta pazienza. Poi una domenica mi pare di aprile sono andata al Limbiate day, che è una manifestazione che organizzano una volta all’anno a Limbiate dove danno dimostrazione su come si addestrano i cani ed è un momento di incontro di tutti i proprietari con i rispettivi cani guida. Luisa mi ha fatto vedere la mia cucciolina, che si chiama Gloria!
Il nome mi è piaciuto subitissimo. A volte danno nomi stranissimi ai cani, ma Gloria mi piace molto! Non l’ho potuta vedere bene perché era nel canile, e le ho toccato solo il muso e le zampine, ma mi è sembrata subito molto dolce e affettuosa. Che emozione quel giorno… Ero veramente emozionatissima.
Poi il 18 maggio, un martedì, c’è stata la cena per la consegna ufficiale di Gloria da parte del lions. Mamma mia ragazzi che serata! Io sapevo che ci sarebbe stato il sindaco di Cernobbio e qualche altra persona,ma non avevo idea di quello che in realtà mi aspettava.…..
Il lions ha organizzato proprio una serata dedicata tutta a me, ed erano presenti sindaco di Cernobbio, prefetto, assessore, maresciallo dei carabinieri, cardinale, e molte moltissime altre persone. Ora non sto ad andare nei dettagli della cena altrimenti qui scrivo un romanzo! Dico solo che ero emozionatissima, e ho fatto anche un discorso. Ognuno ha fatto il proprio, tutte belle parole dedicate a me e a Gloria che mi han fatto molto piacere, che dicevano tutte più o meno che io col cane guida sarei stata molto più indipendente e avrei potuto fare la maggior parte delle cose da sola. Io ho detto che avrei trattato Gloria come una sorella, che lei diventerà la luce dei miei occhi e che io e lei saremo una squadra pronta ad affrontare tutti gli ostacoli non solo della strada, ma tutti quelli che la vita ci pone davanti.
Son rimasti tutti a bocca aperta da questo discorso, mi hanno battuto le mani e mi han fatto tutti i complimenti. Ma alla fine non ho detto niente di così speciale! Però i discorsi detti col cuore son sempre speciali, e io in quello che ho detto ci credevo e ci credo tutt’ora moltissimo.
Dopo la cena vera e propria a base di tagliata con patate e insalata, mi è stato messo in mano il guinzaglio di Gloria, e io ero molto ma molto emozionata e ho pensato “Peccato che devo aspettare ancora un bel po’ prima della consegna. Vorrei che questo guinzaglio con attaccata la mia cucciolina fosse già veramente mio!”.
Ho anche fatto alcune foto, ora devo capire se posso inserirle o meno in questo articolo. Ve le farei vedere volentieri anche perché sono state fatte da un fotografo, quindi son molto belle.
Ebbene, signori… Avrò un cane guidaaaaaa!
Adesso la consegna veramente ufficiale è il 19 agosto!! Vado a prendere Gloria a Limbiate appunto il 19, Luisa mi fa vedere come gestirla e mi da alcune dritte visto che non ho mai avuto un cane, e poi me la porto a casa! Sono troppo felice e troppo emozionata… Manca pochissimo!
Ho talmente tanti pensieri in merito a Gloria che ora non so neanche io cosa dire, son troppi da scrivere e non so da dove cominciare… Ma direi che quel discorso fatto alla cena riassuma molto bene il mio stato d’animo a proposito di questo.
Gloria sarà una compagna meravigliosa, e soprattutto mi aiuterà ad essere più indipendente!
Infatti specialmente in questo ultimo periodo forse sto cambiando, odio essere dipendente da qualcuno, poi magari farò un articolo anche su questo. Gloria in questo sarà un grande aiuto, sarò indipendente e potrò fare tante cose da sola. Mi sarebbe molto di aiuto e mi darebbe una mano a risolvere veramente tanti problemi. Mamma mia, Gesù, aiutami e fa’ si che vada tutto bene!
La mia paura maggiore è quella di non riuscire ad andare in giro da sola con lei. Ma io penso che in due si va meglio che da soli, e lei mi aiuterà sicuramente ad essere più sicura di me… Un ragazzo che sto conoscendo ora mi ha detto che per me è un errore aver preso il cane visto che non sono tanto brava ad andare in giro col bastone. Questa frase mi ha fatto rimaner male visto che il cane guida lo sogno da un sacco di tempo e questo è stato un modo per smontarlo, ma no, non lo lascio smontare così facilmente questo mio grande sogno. Ce la farò! Tanta gente mi ha detto che non andava in giro da sola col bastone, ma col cane va addirittura a comprarsi i vestiti da sola.
Speriamo bene…
Di mia sorella un pochino ho paura, ma ora molto meno di prima. Innanzitutto sembra aver capito che questo è un cane guida, quindi è un cane da lavoro e non uno normale, ed è importante che non ci giochi molto, che non lo tocchi molto, e anche Luisa le ha fatto un discorsetto. Ma mi pare molto più cresciuta rispetto a prima, sta crescendo veramente in fretta, è abbastanza intelligente per capire e non dovrebbe darmi problemi almeno lei. Mi ha poi detto che i cani non li tratterebbe mai male e la domanda che mi viene da pormi è: “e perché i conigli si?” ma questa è una domanda a cui non so dare risposta, sorriso.
Io ora sono ottimista ma questo un po mi spaventa perchè di solito quando penso che una cosa va bene mi va sempre male, invece quando son sicura che una cosa mi va male, poi va sempre bene…
Prometto che vi terrò aggiornati e vi dirò con molto piacere qualsiasi novità sia positivache negativa. Ho aspettato sei mesi senza problemi ma ora questi giorni che mancano mi paiono eterni!!! Non vedo troppo l’ora!!!
Vi farò sapere come andrà. Avrei tante altre cose da dire ma non so proprio cosa dire ora. Troppi sono i pensieri che mi riempiono la testa!
Allora ci riaggiorniamo, e se mi viene in mente qualcos’altro ve lo dirò!