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Speranza di cambiamento

Mercoledì 30 Settembre, 2009

Caro blog, eccomi qui dopo un po di tempo a riscrivere in queste pagine segrete. Non ho scritto prima perchè questo non è stato un periodo molto bello per me, ma c’è qualche novità che devo raccontare… Ho scritto anche una poesia, un po di tempo fa, ma per adesso non la pubblico perchè non la sento più mia almeno per ora, quando sarà il momento la potrete leggere miei cari lettori!
Allora… da dove comincio? Ogni volta che scrivo non so mai da dove cominciare a raccontare, perchè questo periodo è veramente brutto e confuso.
Cominciamo a dire che appunto è un momento triste della mia vita, anche se non sto facendo niente di particolare anzi, è proprio questo il problema.
Tanto per cominciare ho la tiroide che non funziona bene, sono andata dall’endocrinologo e dovrò prendere delle pastiglie per risolvere questa cosa, sperando di risolverlo perchè la mia tristezza può dipendere anche da questo perchè la tiroide, non producendo gli ormoni in modo corretto, magari fa venire anche gli sbalzi di umore. In questi giorni va così: un momento sono abbastanza tranquilla e non dico felice ma per lo meno sto più o meno bene, e in altri momenti vorrei buttarmi dalla finestra, sono depressissima… Questo forse mi ha portato a prendere una decisione, una decisione molto importante: quest’anno farò il corso di centralino. Non ho intenzione di mollare l’università perchè posso essere triste e depressa, ma i miei sogni nessuno potrà cancellarmeli, io sogno principalmente di diventare una brava psicologa, e di avere una bella famiglia.
Il problema ora è che io provo a studiare, ma ho talmente tanti pensieri e preoccupazioni e angosce che non ci riesco, leggo una frase e non capisco nemmeno quello che leggo. Pensate che prima riuscivo a dare una mano a mia sorella a fare i compiti, ora non ci riesco quasi più, perchè lei legge e io non capisco niente di quello che legge. Credetemi non è una bella situazione questa, e ci sto male percè prima in un giorno facevo un capitolo e anche due, avevo una bella memoria, leggevo e ripetevo e andavo avanti, ora invece mi sento un’imbecille che non riesco neanche a ricordarmi una frase. Quindi siccome non riesco a studiare, ero arrivata al punto di stare in casa tutto il giorno a fare niente, e specialmente queste due settimane questo era diventato troppo per me, infatti sono stata quasi tutto il tempo sul letto o sul divano senza fare assolutamente niente, e senza trovare la voglia di fare ogni piccola cosa.
Siccome non vorrei andare in depressione Pietro mi ha consigliato di provare a fare il corso di centralino. Prima nessuno era d’accordo, neanche i miei anzi soprattutto loro, ma adesso pur di vedermi così triste sono d’accordo a farmelo fare, almeno è un’occasione per uscire di casa e reintegrarmi nella società. Ormai è un anno che sto sempre a casa a cercare di studiare, senza nessun risultato. E’ da un anno che non faccio neanche un esame, e anche questo mi fa sentire male. Per questo proverò a fare questo corso, anche se a dire la verità fare la centralinista non mi interessa proprio, le mie ambizioni erano altre, ma purtroppo la vita a volte cambia, e le ambizioni devono cambiare. L’alternativa era andare in università, frequentare i corsi, ma non me la sono sentita perchè ora è cambiato tutto: professori, libri, i ragazzi del servizio civile che mi accompagnano, e poi dovrei frequentare corsi del secondo e del terzo anno visto che sono fuori corso, quindi non avrei neanche un’amica con cui frequentare. Io sono una che non attacca bottone spontaneamente, sono timida, quindi starei sempre da sola ad ascoltare i professori, insomma, solo a pensarci mi viene l’angoscia! Invece facendo centralino sono in una classe sempre con le stesse persone, per lo meno non cambiano sempre come in università.
Questo corso so già che non sarà molto interessante per me, non mi può fregare di meno del centralino, del computer, e di tutto quello che si fa. Io voglio diventare psicologa, ma per ora a quanto pare non è possibile.
Non sono però per niente convinta di questa decisione, anche perchè tra l’altro devo anche pagare una parte del corso, la provincia me lo rimborsa solo parzialmente, e temo che dovrò pagare almeno 1000 euro per un corso di centralino. Ma se sto ancora a casa a far niente probabilmente finisco male… Mi da fastidio tutto poi, mi da fastidio il fatto che dovrei aiutare mia sorella, lei mi chiede aiuto, ma mi scoccia primo perchè comunque dovrebbe fare le cose da sola, e secondo perchè non ci riesco più io a darle una mano come si deve. Alle medie riuscivo tranquillamente, ma ora le cose si fanno difficili e io la testa non ce l’ho. Beh, meno male che ce l’avevo quando ho fatto anche io la stessa scuola!
Adesso poi ho problemi anche col cibo, non riesco a mangiare più niente, e se mangio vomito tutto quello che riesco a fare entrare nello stomaco. E’ un casino, perchè ora dovrò mangiare in mensa al corso, e mi scoccia lasciare tutto nel piatto. E poi non ce la posso fare fisicamente a fare tutti i giorni avanti e indietro se non mangio. Insomma, è un bel problema! Mi rendo conto di essere un peso per chi mi sta vicina in questo periodo, per i miei, per Pietro…
Per questo ho deciso di uscire di casa, di togliermi un po dai piedi dato che arriverò a casa alle sei di sera tutti i giorni. Questo corso sarà solo e soltanto un diversivo, una distrazione, uno svago, o almeno lo spero tanto. spero di trovare nuovi amici, soprattutto nuove amiche; vorrei tanto trovare una ragazza della mia età gentile, simpatica, dolce, insomma un’altra bella amica come Anna o Carme.
Adesso con Carme mi sto sentendo spesso, dai, bello, sono contenta… Anche con Anna va tutto bene, anche se io sto trascurando un po tutti, amiche comprese e di questo mi dispiaccio.
Comunque mi potrà sempre servire, perchè al giorno d’oggi è difficile trovare lavoro da psicologa, poi se sei orba è ancora peggio.
almeno farò o la centralinista o la psico, naturalmente psero di non fare mai la centralinista!!
come corso sarà facile mi ha detto Pietro, si studia braille, diritto, centralino, inglese, francese, cultura generale e altre materie che ora non mi ricordo, insomma sarà una passeggiatina a quanto mi yhanno detto anche se la mia amica Anna mi ha detto che per lei è stato abbbastanza complesso.
La vita continua, nonostante queste cose brutte devo andare avanti, e i miei sogni devono servirmi da stimolo. Io ora anche se mi va tutto male e niente va bene ho la segreta speranza di fare questo corso, riprendermi, stare meglio, conoscere nuova gente. E poi finito il corso ho la grande speranza di andare a vivere con Pietro, sposarmi, fare una famiglia. Nel frattempo che io faccio questo corso lui troverà lavoro, e io poi andando a vivere con lui intanto finisco i miei studi.
Quanti sogni, signori… Realizzarli ora mi pare un’impresa non facile, anzi.
Scusate se ho scritto una pagina così triste, ma d’altronde questo periodo èc osì, e volevo solo comunicare la decisione di fare il corso di centralino. Vi farò sapere come andrà!
domani si inizia, ho il treno alle sette e diciassette, e via, alla volta dell’istituto dei ciechi…
Gente nuova – non conosco nessuno – , vita nuova. E’ come andare a scuola. Dalle nove alle quattro.
Allora ci aggiorniamo tra qualche giorno con la storia della mia vita che vorrei tanto cambiare!!

Le pagine della mia vita…continuazione.

Giovedì 20 Agosto, 2009

Ciao blog e ciao miei lettori!
Non mi sono dimenticata affatto di scrivere su questo mio bello spazio…
Mi dovete scusare se ho lasciato passare così tanto tempo prima di aggiornarvi su quello che mi sta succedendo… Ultimamente ho scritto solo la poesia del giardino della vita, anzi ringrazio tutti per i tanti commenti che mi avete fatto. Grazie mille veramente.
In questo periodo non sta andando tutto così bene, anzi… Anche per questo non ho voluto scrivere non volevo assillarvi tutti con i miei problemi. Ora però ci sono state un po di novità carine che meritano di essere raccontate. La prima, molto importante, è che sono andata in vacanza con Pietro!
Siamo stati in dubbio fino alla fine se andarci oppure no, ma alla fine siamo riusciti a trovare un posto al volo dall’uno al nove di agosto, in un hotel non molto accogliente e carino, però dai, non era neanche tanto male…
Siamo stati in un paesino tranquillo, Misano Adriatico, non c’è proprio niente di speciale, ma come ho detto l’anno scorso non serve fare qualcosa di così speciale per divertirsi…
Per cui anche quest’anno ci siamo divertiti davvero tanto, anche se abbiamo fatt ancora meno dell’anno scorso.
Un’altra novità molto importante è che adesso ho una “cameretta” tutta mia… L’ho messo tra virgolette perché non hè proprio una cameretta, ma è più una taverna, una stanza con un divano, un tavolo, duepanche un mobile, il camino e la mia tastiera. Adesso praticamente mi sono trasferita qui per studiare per usare il computer, per suonare, insomma per far tutto tranne che per dormire. Ci dormo praticamente solo quando viene pietro dato che c’è un divano letto che si può aprire e diventa un bel letto molto comodo.
Questo mi ha fatto molto piacere perché finalmente ho uno spazio tutto mio anche se mia sorella rompe già perchè è gelosa e allora ogni tanto mi viene a rompere le scatole qui. Perché, poi, non si sa, ma le passerà questa stupida gelosia!
Comunque io qui ci sto bene, è il mio spazio e mio deve rimanere. Pietro poi mi ha sistemato tutta la postazione ovvero computer, casse e har disk così finalmente ho tutto quello che mi occorre qui su questo tavolo e tutto sistemato a dovere, niente fili in giro, niente di niente. Grazie ancora cucciolo per avermi aiutato a sistemare il mio computer e tutto quanto.
Poi sono molto contenta, contentissima perché l’idea è stata di mio padre e di mia madre, che hanno voluto darmi questo mio “nido” tutto per me. poi sono ancora più felice perchè ora qui ci dormo con Pietro quando viene, dormiamo insieme nello stesso letto e questo è un passo avanti per i miei. Forse hanno capito che ormai la nostra è una storia seria, quindi possono farci anche dormire insieme! Che bello! Yuppi!
Per il resto… come vi ho già detto non sta andando tutto così a meraviglia, ma spero di riuscire a risolvere tutti i miei problemi che ho, e al più presto perchè sono già stanca di averli, sono molto pesanti da sopportare e mi stanno distruggendo piano piano. Adesso spiegare tutto è dura ma magari un giorno vi spiegherò cos’è che mi assilla in questo periodo, anche se non in questo articolo. Intanto ringrazio tantissimo il mio fidanzato e tutte le mie amiche che mi stanno aiutando ad affrontare questo periodo molto difficile per me.
Beh, vi scriverò la continuazione della soop opera della mia vita, queste sono le principali novità che volevo dirvi. Scusate se ho fatto qualche ripetizione e qualche errore di italiano ma ho scritto e non sto neanche a rileggere, dato che io sono spontanea e questi pensieri e questi racconti li ho fatti di getto! Alla prossima!

La situazione… prossima puntata, continuiamo la soop della mia vita!!

Mercoledì 17 Dicembre, 2008

Eccomi qua a riscrivere in questo caro blog!!!
Scrivo dopo aver lasciato passare ancora un po di tempo… Ma d’altrolde questo mio spazio a volte lo considero come una sorta di mio diario segreto, quindi ci scrivo quando ho qualcosa da dire, e quando ne sento la necessità. Adesso sono in un momento incasinatissimo tra l’altro, ci sono un po di parenti a casa, ho anche poco tempo, ma mi è venuta la voglia di scrivere e scriviamo! Le voglie e gli istinti vanno sempre seguiti, perché sono guidati per la maggior parte delle volte dal cuore.
Dunque dunque.….. Vediamo un po.
Avrete ormai capito da quello che ho scritto fin’ora che mi trovo in un momento di passaggio nella mia vita, e che sto cercando di capire cosa è meglio per me, sto cercando di prendere le decisioni più sagge possibili.
Con pietro va tutto a meraviglia, anzi siamo stati insieme due settimane fa io e lui da soli mentre i miei genitori erano a roma, e ho capito che io con lui sto veramente bene. Siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo fare, e proprio in quei giorni non so, sento che è cambiato qualcosa, ma è una sensazione inspiegabile, non so come dirvi.
Certo, ogni tanto si litiga, ma come dice il proverbio, l’amore non è bello se non è litigarello quindi, normale amministrazione!
La verità ora è che vado a momenti: un momento mi sento grande, cresciuta e più matura, una donna insomma… In altri momenti invece, come ad esempio in questo, mi sento una stupida e un incompresa da tutti. Con i parenti soprattutto, a volte sto veramente male perché mi sento trattata da stupida e da idiota; io so benissimo che loro lo fanno per il mio bene, però… Ho paura che magari facciano bene a trattarmi così.
A volte penso anche a quando dirò a mamma e papà che voglio andare a vivere da sola col mio ragazzo. Un sacco di volte mi immagino questa scena davanti ai miei occhi, io che vado da loro, dico “sentite, ho preso una decisione molto importante della mia vita, andare a convivere con Pietro per cercare di capire se possiamo stare insieme, perché siamo due non vedenti e dobbiamo capire come fare a organizzarci”. La prima loro reazione, secondo me, è una bella risata in faccia. Sicuramente papà e mamma si metteranno a ridere e diranno “ma sei fuori? Ma sei cretina, andare a vivere da sola, tu, proprio tu? Starai scherzando”.
Una volta l’ho anche sognato di notte, e ci sono rimasta malissimo, e ci rimango male ogni volta che la immagino, questa scena.
Voi mi direte ma non hai paura che i tuoi leggano queste tue righe?
Rispondo sinceramente: no. Non ho paura. Anzi a volte spero che aprano questo sito, almeno leggono i miei pensieri che sto scrivendo adesso così, di getto, senza pensare, e forse capiscono che anche per me è arrivato il momento di essere presa in considerazione, di pensare seriametnei ai miei sentimenti, ascoltare le mie decisioni senza esser detta ogni volta sei un idiota.
Io poi vorrei andare a convivere quando finisco gli studi, il problema è che siamo anche li in un momento un po statico sia io che la mia amica Carme, perché ci mancano i libri per studiare, e stiamo cercando di recuperarli…
Io spero vivamente di laurearmi entro quest’anno, sarebbe una soddisfazione immensa per me, ma veramente tanto… Però ho qualche dubbio.
Beh, vi farò sapere l’evolversi di questo periodo!!
Scusate l’italiano ma oggi veramente mi son messa al computer e sto scrivendo tutto quello che mi passa per la testa.. Quel che sarà sarà!

La situazione

Martedì 4 Novembre, 2008

Caro blog e cari lettori,

è da un bel po che non scrivo in queste pagine, ma adesso provo a dirvi un po come mi sento e vediamo se scrivere mi aiuta a chiarire le idee, lo spero veramente tanto.

Questo per me è un periodo molto molto confuso, per vari motivi.O mamma, da dove comincio? Boooh….

Mmm vediamo.

Cominciamo da dove eravamo rimasti, ovvero agosto. Ad agosto come ben ricorderete, ho scritto che stavo seriamente pensando di andare a convivere con il mio ragazzo, e che tra di noi andava tutto bene, però c’erano problemi con i miei e io mi sentivo male.

Bene, questi problemi ci sono ancora, ma non ci sono solo con i miei, ci sono con le persone in generale, con tutto il mondo, possiamo dire.

Io infatti spesso mi sento stupida, diversa, trattata diversamente soprattutto dai miei. Io so che mamma e papà non hanno nessuna fiducia in me, e non li biasimo infatti avranno una buona ragione per non darmi fiducia a fare le cose.

Poi non mi sento all’altezza delle altre persone nel senso che tutti hanno un qualcosa in più, non so spiegare bene cosa, che io non ho.

Una cosa, ad esempio, sono le amiche.

Sono sicura che quasi tutti hanno un’amica, oppure il fidanzato, oppure qualsiasi altra persona con la quale sanno di poter confidarsi in ogni momento, con la quale condividere molte esperienze, brutte ma anche belle.

Immaginate di svegliarvi la mattina, magari essere un po giù e un po tristi per qualsiasi motivo; però nella vostra testa c’è un pensiero che vi spinge a non abbattervi, nel senso che pensate “bene, sono triste ma adesso faccio una telefonata, scrivo o vado a trovare la mia amica, il mio ragazzo o qualsiasi altro e gli dico tutto, così mi sento meglio e lui mi abbraccerà, mi parlerà, mi consolerà, ne sono sicura”.

Oh, che bello sarebbe… Sembra quasi di rinascere poi, una volta parlato con una persona cara ed essersi confidati, vero?

Io lo so bene, perché anche per me prima era così. Quando stavo male potevo parlare ad esempio con Carme, mia amica e mia compagna di università, e poi c’è stato un periodo bellissimo dove parlavo tanto anche con Pietro e mi ha aiutato tanto. C’è da dire però che non mi sono mai sentita sicurissima di parlare di qualsiasi cosa con nessuno, nel senso che ho avuto sempre sempre paura di essere giudicata, e quindi mi sono sempre trattenuta e non ho mai detto tutto tutto tutto praticamente a nessuno. Tutti tutti i miei pensieri li sappiamo solo io, la mia mente e il mio cuore… Non ho mai avuto il coraggio neanche di scriverli su un diario, però per lo meno mi sentivo tanto bene sapendo di avere qualcuno con cui dire almeno qualcosa.

Poi, improvvisamente, è arrivato un momento in cui non mi sono sentita di dire più niente a    nessuno, e ancora ora è così. La causa scatenante di questo atteggiamento è stata una cosa fatta dal mio fidanzato, nel senso che lui, pensando di aiutarmi e pensando di capirci di più su di me anche per proteggere se stesso da una possibile storia difficile, ha raccontato tante cose di me ad alcuni suoi amici. Beh, diciamo che lo capisco perché aveva paura dei miei problemi che sono stati tanti e anche un po complicati da capire, e io da scema glieli ho detti dopo solo cinque mesi che ci siamo conosciuti perché io e lui ci siamo conosciuti a luglio, e io i miei problemi glieli ho confidati solo a novembre, ma mi pareva veramente di potermi fidare di lui.

Questa cosa mi ha fatto stare malissimo, ho passato mesi veramente difficilissimi, ma davvero… non ho scritto niente qui perché avrei scritto troppe cose negative,e non voglio tediare i lettori con discorsi assurdi sulla mia vita.

Dicevo appunto che ci sono rimasta talmente male che da quel giorno che l’ho saputo sto avendo seri problemi a rapportarmi con le persone, nel senso che tutti mi sono indifferenti. Si, cerco sempre di aiutare tutti e di essere utile per tutti perché questo non me lo toglierà nessuno io sono fatta così e non credo di cambiare mai perché aiutare gli altri è la mia ragione di vita, però non voglio niente dagli altri e purtroppo è come se non vedessi le cose buone cfhe gli altri fanno per me.

Ragazzi, vi assicuro che questo è bruttissimo perché ad esempio Pietro può contare su di me tutte le volte che vuole e dev’essere bellissimo, ma io di questa cosa sono gelosa marcia perché lui può, ma io non posso confidarmi né con lui, né con nessuno. Non posso perché quando lo faccio non so cosa mi succede dentro, mi sento male e mi sento giudicata pazza, anormale, ecc ecc ecc.

Quijndi i miei rapporti con le persone diciamo che sono “vuoti”, termine che non rende bene l’idea, ma l’unico che per ora mi viene in mente.

Anche se le persone cercano di aiutarmi, io non riesco a capirlo… Forse perché mi sembra impossibile che qualcuno mi voglia aiutare, forse perché davvero non vogliono, forse perché io non posso farmi aiutare se non confido niente a nessuno, insomma io sono sempre la solita con tutti, compreso con Pietro, però dentro mi sento male, male perché non riesco a tirare fuori niente di quello che sento dentro, mi sto gonfiando come un palloncino. Prima o poi però scoppierò, prego Dio che questo momento non avvenga mai, ma prima o poi sento che succederà. Già scrivere questo articolo e raccontare tutte queste cose mi spiace dirlo ma, non so se sia un buon segno.

Prima non ho mai avuto la necessità di farlo, ma ora scrivere mi sta schiarendo le idee. Comunque questa situazione difficile sta creando problemi anche alla storia tra me e Pietro. Lui in questo periodo non sta molto meglio di me, nel senso che anche lui ha i suoi problemi, tra cui il fatto che la sua vista sta calando quasi di giorno in giorno.

Sta di fatto che avendo questi pensieri per la testa tende a trattare male tutti, me compresa, infatti spesso mi ha detto che io non capisco niente di lui, che io non lo aiuto, che non riesco a entrare a pieno nel suo problema per aiutarlo a risolverlo. Bene, vi ho detto che ora aiutare gli altri veramente è la mia unica ragione di vita dato che i miei problemi me li devo risolvere per forza da sola… Quindi figuratevi sentirmi dire anche che non aiuto il mio fidanzato, beh mi ha fatto sentire di merda e scusatemi tantissimo per la parola, ma in questo caso è appropriata. Lui poi mi ha detto che in realtà lo sto aiutando, ma qualcosa non va. Infatti anche il suo rapporto con me sta diventando vuoto, proprio come tutti gli altri, e questo non mi va. La nostra storia è a rischio per la mia fragilità, e io non so come fare per sistemare le cose.

Bene, voi direte, hai questi problemi, ma la soluzione?

La soluzione ragazzi miei io non la so. Non saprei proprio come sistemare il mio rapporto con Pietro, come fare a riaprirmi con la gente, ad accettare un minimo di affetto da parte loro. E’ come se il giardino del mio cuore fosse tutto coperto di neve, i fiori vorrebbero spuntare ma non possono perché la neve resta li, ostinata, e non vuole andar via. La primavera nel mio cuore non vuole entrare, c’è ancora inverno, c’è ancora tempesta.

Per ora sopravvivo tentando di accettare questa situazione, ogni tanto versando lacrime per cercare di sciogliere il mio cuore che sta pian piano diventando un blocco di ghiaccio e per sfogare il mio dolore.

Il mio cuore starà anche diventando un pezzo di ghiaccio difficile da sciogliere, però la voglia di rendermi utile per gli altri e per le persone a me care, in primis il mio ragazzo, ce l’ho, quella non si ghiaccerà mai, perché è la fonte che mi sostiene lungo questa vita piena di difficoltà e di ostacoli.

Beh, mi scuso per avervi assillato con questi miei discorsi, ma ne avevo proprio bisogno, è come se stessi lanciando un appello al mondo intero per cercare un aiuto.

AIUTATEMI, HO BISOGNO DI VOI, VI PREGO!! TIRATEMI FUORI DALL’INFERNO E RIPORTATEM
I IN PARADISO!

Dal Sogno all’Incubo

Lunedì 18 Agosto, 2008

Eccomi a scrivere dopo che ho lasciato passare un bel po di tempo… Non ho scritto per così tanto perché non ho avuto tanto tempo, ma non mi sono dimenticata del mio super blog!!!! No no no!!! Sono di nuovo qua a comunicare tutti i miei sentimenti… Ne ho proprio bisogno in questo momento…

Adesso mi trovo ad Accadia, in puglia da tutti i miei parenti, e ho appena finito di studiare ma ora mi sto prendendo due minuti per raccontare le novità. La prima è la vacanza che ho fatto con Pietro dal 26 luglio al 9 di agosto. Siamo andati a Gatteo mare, e devo dire che è stata una vacanza bellissima infatti mi sono sentita proprio tanto libera e felice a parte qualche momento che ho litigato con Pietro, ma spesso abbiamo proprio discusso per emerite stupidate. Ma in questo periodo non so perché, tendo ad essere sempre nervosa e litigiosa con tutti, poi sono parecchio permalosa ma forse perché questo non è un periodo bellissimo per me, specialmente in questi giorni non mi sto divertendo tantissimo infatti non mi sento libera di fare niente come voglio io e come piace a me. . Sto bene qua, non posso negarlo, ma non so. C’è qualcosa dentro che non mi permette di essere totalmente felice.

Con i miei genitori poi non ne parliamo… Mi da fastidio quando mi comandano di fare qualcosa che poi non è un comando, è chiaro che loro vorrebbero tutto il mio bene ma ora sto cominciando ad avere molti dubbi. Adesso sarebbe troppo lungo da spiegare come sto dentro, ma bene o male ho reso l’idea…

Non so se vi capitano mai quei periodi dove non sopportate mai nessuno, specialmente i genitori… Non posso andare troppo sul personale, altrimenti invece di un articolo, scriverei un romanzo!!!!

Però ripeto che la vacanza con Pietro è stata stupenda e mi sono divertita tanto. Voi penserete “ma chissà cosa avranno mai fatto di tanto speciale per divertirsi così tanto!” e invece vi sbagliate. Non abbiamo fatto proprio niente di speciale. La nostra giornata tipo era organizzata così: mattina sveglia, colazione, poi con calma andavamo al mare a prendere un po di sole e a fare il bagno. Il pomeriggio verso le due andavamo in camera a fare un riposino, poi con calma verso le quattro di nuovo al mare fin o acirca le sette e mezza, ora di cena… La sera poi uscivamo, a volte andavamo in sala giochi, a volte passeggiavamo guardando le bancarelle, insomma niente di che. Ma il divertimento specialmente se sei con una persona davvero speciale, non manca mai qualsiasi cosa fai!

Adesso diciamo che, dal bellissimo sogno della vacanza a Gatteo, sto passando ad una sorta di incubo interiore: ho tante cose a cui pensare. Prima cosa l’università… E’ fondamentale per me che io mi laurei quest’anno, è essenziale…Poi devo attivarmi e farò tutto il possibile, per andare a vivere da sola oppure come dicevo prima, col mio amore.

Voglio dare il meglio perché è questo che si merita.

Vorrei tanto ritornare alla vita da sogno che facevo in vacanza, non tanto perché sono stata a oziare e a divertirmi, ma proprio per l’atmosfera che c’era. La vita può esere bella anche se studi o lavori…

Spero che questo periodo passi presto, sto facendo un progetto sempre più serio di andare a vivere o da sola o con Pietro, non per scappare dai problemi ma per sentirmi più libera, per crescere in pace finalmente.

Queste sono le principali novità… Adesso mi stanno aspettando, devo uscire quindi alla prossima!!!!

 

Voglio tornà bambina!!!

Sabato 12 Luglio, 2008

Ma guarda…

Ero qui che studiavo dinamica , e intanto mi sono messa a pensare… Si vede come studio bene ahahahaha. Ora ho chiuso un attimo, scrivo su questo mio bel blogghino, e poi forse ristudio

Ripensavo a quando ero piccola… a quando ero felice, spensierata, e non capivo niente delle cosiddette “cose da grandi”, come le chiamavano mamma e papà.

Ora sto cominciando a intuire cosa sono queste “cose da grandi”.

Si arriva a un certo punto della vita che bisogna crescere, assumersi le proprie responsabilità…

Certo, spesso non è facile, specialmente se i genitori ti continuano a trattare come la loro bimba, quindi cercano di far tutto loro, vorrebbero sempre tenerti nel loro nido.

Ma, come accade per tutti gli esseri viventi, il nido a un certo punto della vita, va abbandonato. Ed ecco che allora ti si para davanti un mondo nuovo, una prospettiva nuova di vita.

Ti cominci a fare mille domande: ma ce la farò? Ma riuscirò a realizzare tutti i miei sogni, tutto quello che voglio? Cosa succederà se mi sento sola, ed effettivamente sono sola? Cosa succede se vengo abbandonata?

Ecco. Ora per me, siamo quasi al punto cruciale.

Sto cominciando a fare i miei progetti, anche se sono quasi sicura che per i miei genitori sono solo fantasie della “loro bimba”.

Ma quanti pensieri! Quanti problemi da risolvere!

Ce la farò con lo studio?

Andrò in crisi quando si porranno davanti problemi gravi? Come prenderò il fatto di avere una famiglia tutta mia, e di occupuarmi di lei?

Prima ripensavo a tutto il mio passato; a quando ero piccola, che giocavo con le mie amiche, a quando curavo le paperelle e i pulcini che compravo alla fiera come se fossero miei bimbi, mi divertivo tantissimo… Anche quando andavo al mare in Puglia, quando giocavo con i pentolini e sognavo di fare da mangiare a mio figlio, oppure di fare la cameriera ad un ristorante…e quando giocavo a maestra e parlavo da sola come una stupidina!!!

Ebbene: quei tempi sono finiti!

Il mio passato è stato non molto bello, lo ammetto e non è stata colpa dei miei genitori, né di nessuno ma colpa mia perché sono sempre stata una ragazza abbastanza fragile… E il bello è che non sono ancora cambiata molto! Mi lascio ancora influenzare dal giudizio, mi vergogno di fare le cose per paura di farle sbagliate e va a finire che ci rinuncio e non le faccio più.

Ma dovete sapere anche che c’è stato un periodo che ero veramente felice, spensieratissima!!! Oooooooh, che bello che era. Avevo un sacco di gente che mi voleva bene, mi stimava.

A scuola poi mi divertivo, mi piaceva studiare e andavo bene, tutti erano contenti di me.

Certo, ho avuto qualche problemino con le mie compagne perché si sa che da 11 a 18 anni c’è la cosiddetta “età della stupidera”, quindi certi problemi non si possono capire a fondo.

Adesso devo pensare a tante cose: studiare, realizzare il mio sogno di diventare psicologa, poi intanto che studio fare un corso serio di orientamento per andare in giro da sola, e a taaaaaaaante altre cose.

A volte non mi sento molto all’altezza, ma se voglio diventare una donna matura e responsabile, ce la devo fare.

Devo anche dimostrare ai miei genitori che sto crescendo, che ce la posso fare, come del resto ce l’hanno fatta tutti!

Non so come mai mi è venuta l’ispirazione di scrivere queste cose ma mi ha fatto piacere condividerle con voi. Beh, dopo questo momento in cui mi sono lasciata trasportare dai miei tanti sogni, sarà meglio svegliarmi, tornare nella realtà… Vediamo…Ho davanti a me il capitolo 12 di dinamica quindi… meglio tornare a studiare!!!

 

Riflessioni improvvise…

Domenica 29 Giugno, 2008

Rieccomi qua a scrivere dopo un bel po di tempo… E’ da tanto che non scrivo, ma sono tutt’ora presissima con lo studio, ho fatto un esame dopo tanto tempo, precisamente da gennaio. Devo dire che questo esame un po mi è servito a stimolarmi ad andare avanti, perché come sapete sono un po demotivata ad andare avanti a studiare dopo il brutto periodo che ho passato. Pensate che lunedì prossimo ne ho un altro!!! Aaaiiiuuutoooooo.

Adesso sto un pochino meglio, ora sono a casa di Pietro.

Mi è venuta subito l’ispirazione a scrivere sul mio caro blogghino, perché vorrei dire che ora come ora sono felice. Riesco più o meno a studiare, anche se pensieri che me lo impediscono ci sono e ci saranno sempre, ma bene o male sono circondata da amore e da affetto. Ho un fidanzato, ho amiche che mi vogliono bene, genitori che vogliono solo il mio bene.

Io non ho mai detto su questo blog che sono una ragazza non vedente. Non so perché non ho voluto dirlo fin’ora… Forse perché un po mi vergogno a dirlo, anche se non c’è niente di male.

Si stava parlando prima con Pietro del fatto che essendo io non vedente e lui ipo, ci sono sempre problemi per uscire insieme. Ma io vorrei dire a lui e a chi legge che io non ho problemi, sono felice anche solo di stare insieme a lui e se la nostra storia si dovesse ridurre solo ad andare a mangiare un gelato la sera, o a fare quasi sempre le solite cose per me non è un problema, anche se io sono una avventurosa, mi piace anche andare in posti dove non sono mai andata e affrontare nuove situazioni.

Io penso che l’amore a volte superi anche questi problemi… Non possiamo andare in un posto dove ci si arriva solo con la macchina perché siamo orbi? Bene! Non ci andiamo.

 

Forse vivo nel mondo delle favole, ma io sto bene. Non possiamo andare in un posto? Ci si organizza!!!! Si va in altri posti, oppure per una sera si fa il sacrificio di prendere un taxi, e andarci in qualsiasi modo.

L’importante è stare insieme, e divertirsi… Non serve sentirsi in colpa se non si può andare in un posto… Sia io che lui a volte ci sentiamo a disagio perché non riusciamo ad andare dove vogliamo, ma non importa!!! Si fa quel che si può.

Vi dirò di più… In questo periodo mi pesa stare in casa, non essere a volte libera di fare quello che voglio. Mi pesa essere ggiudicata dai genitori, essere trattata da bimba, perché i genitori tendono sempre a trattarti come una bimba, per loro sarai sempre la loro figlioletta.

Sono più spirito libero, e spero di poter realizzare presto i miei sogni.

Beh stasera ho voluto scrivere questo articolo così all’improvviso perché ho voluto dire che sono abbastanza felice e ottimista

La vita offre sempre occasioni per essere felici!!!!

Quanti problemi! Ma bisogna reagire

Martedì 27 Maggio, 2008

Rieccomi a scrivere dopo un po di tempo… Non ho scritto prima perché non è stato un periodo facile, anzi… Non l’ho ancora superato, ma sto cercando di fare il possibile. In questi giorni però ho capito che per superare le difficoltà serve tanta buona volontà, perché se manca quella è difficile andare avanti e reagire..

Però ho capito soprattutto che sono importanti le persone che ti vogliono bene..

Sto capendo sulla mia pelle che per qualsiasi problema non è mai  saggio e giusto allontanare chi mi vuole bene, il problema è che a volte viene voglia di allontanarli, soprattutto per proteggerli ma anche perché si pensa di non essere capiti da nessuno e di non essere voluti bene da nessuno.

Adesso mi sta aiutando veramente tantissimo il mio tesoro, Pietro… Io sto cercando di escluderlo in questo periodo della mia vita, appunto per proteggerlo e perché non voglio coinvolgerlo nei miei problemi, anche perché lui in qualche modo centra anche se sto cercando di superare tutto; ma arriva un omento in cui non puoi fare a meno di fidarti di una persona, sfogarti, raccontarle tutto.

Dovete sapere che io qualche anno fa ho passato un lungo periodo molto molto difficile, e sono andata avanti grazie alla mia volontà e soprattutto grazie all’aiuto delle mie amiche, e di Pietro.

Lui ha fatto una specie di miracolo, perché, non so come, mi ha fatto uscire da uno stato di indifferenza verso tutte le cose, e mi ha fatto reagire alle difficoltà…

E adesso sta facendo la stessa cosa. Mi sta guidando per farmi uscire da questo momento mooolto buio… Non so come fa a non stancarsi, non ne ho idea, però sta riuscendo a sopportarmi e io sono contenta…

Io sono convinta che ce la faremo, e che insieme realizzeremo i nostri sogni, che son tanti e son proprio questi sogni che a volte mi fanno andare avanti: vivere con lui, avere una famiglia, figli, insomma volerci bene per tutta la vita e non separarci mai.

Non resteranno solo sogni!!!! Con la buona volontà e un po di aiuto, si ottiene tutto!

Ci vuole calma, e sangue freddo…

 

Amore aiutami!

Giovedì 15 Maggio, 2008

L’amore è un sentimento forte, molto forte… Per amore si fanno follie, si fa veramente l’impossibile per dare tutto all’altra persona…

Forse vivo nel mondo delle fiabe, ma per me è così… L’amore aiuta a superare tutto, e prima credevo che questa fosse l’unica regola, senza eccezioni…

Ora però mi chiedo: l’amore può aiutare a superare tutto per davvero, o questo succede, purtroppo, solo nelle fiabe dove il principe azzurro risveglia la bella addormentata semplicemente donandole il  suo amore?

Io credo tantissimo nell’amore, e anche se ci sono problemi – e ce ne saranno sempre – sono convinta che è possibile superare tutto… Il sentimento è troppo forte…

Sarà dura, perché di errori ne sono stati fatti…

Io prego solo che l’amore mi aiuti.. Ci aiuti.. Non posso permettermi di perdere un ragazzo che per un anno e cinque mesi è stato il mio punto di riferimento.

Ma, speriamo bene!

 

Aiuto…

Martedì 6 Maggio, 2008

Non so se vi siete mai trovati nella situazione in cui mi trovo io.

In questo momento io ho i miei problemi, ma non ne posso parlare con nessuno. E perché, direte voi? Perché appena parlo, la gente giudica… E inoltre, o per divertirsi, o per parlare con qualcuno dei miei problemi perché altrimenti risulterebbero troppo pesanti da sopportare, ne parla con altri…

Il problema non è tanto il raccontare ad altri le mie cose, ma è il fatto che io mi sento giudicata, e siccome io già penso a volte di non essere tanto normale, questo conferma i miei pensieri…

In questo momento non mi sento di parlare, primo perché io mi vergogno tantissimo a volte di quello che penso, e due perché ho paura del giudizio della gente…

E’ veramente brutto pensare che sono stata una vita intera ad ascoltare i problemi delle persone a cui voglio tanto bene… Anche se non sembra, veramente ci ho messo tutto il mio impegno, e soprattutto tutto il mio cuore…  Brutto vedere poi che nessuno mi capisce, tutti dicono “o mamma ma questa cosa pensa, ma è normale?”. Non potete immaginare quanto è triste tutto questo.

Non so come mai sto scrivendo sul blog, ma mi sta servendo a sfogarmi…

Poi vi ho detto che sto facendo psicologia… Beh, che dire… Anche questo va male, perché da un po’ sono ferma, è da gennaio che non faccio neanche un esame…

Non voglio fare la vittima, vi giuro che non è da me.

Basta, non scrivo più perché se no chissà cosa tiro fuori… Scusatemi…